Bibione

Antichissime origini

Bibione che si presume che le sue origini risalgono alla regressione delle acque, epoca in cui i primi uomini avrebbero fondato dei nuclei basati sulla caccia e sulla pesca. Nel V° millennio a.C., si iniziarono a costruire i villaggi, a coltivare la terra e ad allevare gli animali. Tremila anni orsono, su queste terre arrivò un popolo con un grosso bagaglio di leggende e mistero: i veneti, una civiltà evoluta, che, secondo i reperti rinvenuti, parlava la lingua venetica di derivazione etrusca conosciuta solo in questa zona.

Vivevano nella laguna, ma presto si mescolarono con i “carni” di origine celtica situati ad Est. Da alcuni scavi archeologici effettuati nella zona detta “Duna Mutteron dei Frati”, collocata nella Val Grande di Bilione, si ritiene che la storia di Bilione abbia inizio con il dominio Romano dell’epoca imperiale con Roma che colonizza la “Venetia” ed il Friuli, fondando nel 181 a.C. la colonia di Aquileia. Il suo nome si pensa abbia origine latina o romano-antica. Con i primi scavi effettuati nel 1883, fecero emergere antiche costruzioni romane con strutture in muratura e pavimenti a mosaico; furono ritrovati altresì vetri colorati, terrecotte, pezzi di anfora e due monete in rame con i ritratti degli imperatori Giuliano e Flavio Vittore. Successivi scavi del 1932, fecero emergere le fondazioni degli edifici e oggetti di epoca romana imperiale. Verso l’anno mille passò sotto la giurisdizione dei Vescovi di Concordia.

Nel 1300-1400, con l’avvento della Repubblica di Venezia, si insediò la signoria veneziana e i terreni dalla foce del Tagliamento a Baseleghe, passarono in mano prima di Costantino e poi del triestino Antonio Caccia. A causa della sua distanza, fu assecondata per anni dai più importanti eventi storici; i terreni erano abitati da pescatori ed erano circondati da pinete abitate da animali selvatici. La spiaggia è posizionata al limite orientale del Veneto ed è molto estesa in profondità, la sabbia è molto fine e la sua acqua è tra le più cristalline dell’alto adriatico.

Le Terme di Bibione

Bibione è ogni anno frequentata da innumerevoli turisti Austriaci e Tedeschi. La zona è altresì conosciuta per le sue Terme che associano gli aspetti curativi del corpo nelle stazioni di antica tradizione fino alla ricerca dell’armonia delle forme con lo scopo di migliorare la percezione dell’essere. La loro riserva d’acqua termale ha una consistenza di 400 milioni di metri cubi e si trovano a circa 500 metri di profondità con un temperatura di 52 °C . Le sue caratteristiche chimico-fisiche, hanno una classificazione ipertermale alcalina bicarbonato-sodica fluorata. Un caratteristico impianto dello stabilimento di Bibione Thermae è senza dubbio la grotta termale, dove l’acqua, cadendo dall’alto a cascata, sviluppa in modo assolutamente naturale un ambiente caldo e saturo di vapore utile all’inalazione di sostanze terpeniche.