Borghetto Sul Mincio

Borgo storico edificato tra frutteti e castelli medievali

Il borgo di Borghetto sul Mincio, è un antico villaggio di mulini incastonato tra frutteti e castelli medievali, è situato a pochi chilometri dal Lago di Garda in piena Pianure Padana. Il borgo è una frazione del Comune di Valeggio sul Mincio. Il nome di origine longobarda significa “insediamento fortificato”. L’altro centro abitato, Valeggio, è sinonimo di “luogo pianeggiante”. Dai reperti archeologici rinvenuti nella valle, è stato evidenziato un influente insediamento risalente all’Età del Bronzo, sepolture dell’Età del Ferro ed alcuni reperti di età Etrusca.

Da alcune sepolture romane, si è accertato che l’occupazione del territorio risale al I° secolo a.C.. La nascita dei due centri abitati va attribuita al periodo tra l’VIII° e il IX° secolo d.C.. Dopo molte controversie tra Mantova e Verona, nel 1202 Borghetto passò sotto il dominio degli Scaligeri che rinforzarono il borgo con un sistema di cui è ancora visibile la torre merlata e che con Valeggio fu trasformato in una roccaforte militare. Nel 1405 il borgo passa sotto la Repubblica di Venezia che sviluppa l’attività di macinazione dei cereali come evidenziano i mulini ad acqua ancora oggi esistenti.

Borghetto Sul Mincio e le guerre napoleoniche

Dopo il dominio Veneziano tra la fine del settecento e l’inizio dell’ottocento, con le guerre napoleoniche, sopraggiunge devastazione e morte . Nel 1814 il territorio è annesso all’Austria nel Regno Lombardo-Veneto fino al 1866 quando entrerà a far parte del Regno d’Italia. Tra il 1859 e il 1866, Borghetto è divisa in due tra l’Austria e l’Italia, in mezzo il Mincio. Borghetto è una rarità del passato incastonata nel presente, un paesaggio immerso nell’acqua del Mincio in un’atmosfera medievale riecheggiata da antiche costruzioni.

Il borgo è un antico villaggio di mulini. Il Ponte Visconteo, maestosa diga costruita nel 1393 da Gian Galeazzo Visconti, Duca di Milano, come barriera difensiva per le sue conquiste veronesi. Il ponte, che modificando il corso del Mincio ne rese impraticabile il guado, è collegato al sovrastante Castello Scaligero da due alte cortine merlate ed era in origine parte del sistema fortificato “Serraglio”. Sulla vetta della collina il castello con due torri costruito intorno al XIV° secolo che domina la Valle del Mincio, la più antica Torre Tenda risale al XII° secolo. Solamente uno dei ponti levatoi originali è ancora oggi conservato.

Nel borgo è possibile visitare la Chiesa di San Marco Evangelista, ricostruita in stile neoclassico nel 1759 sulle rovine dell’antica pieve romanica di Santa Maria – nonché i tre antichi mulini sul fiume con le loro imponenti ruote in ferro. A Borghetto Sul Mincio ogni terzo martedì del mese di giugno, si svolge la Festa del Nodo d’Amore, dedicata al tortellino di Valeggio. Sul Ponte Visconteo viene allestita un commensale per la degustazione dei famosi tortellini nelle più svariate preparazioni. La cena è anticipata da un corteo di comparse in costume medievale.