Borgo di Asolo

Percorsi medievali

Il Borgo di Asolo, situato in Provincia di Treviso è conosciuto come la “città dai cento orizzonti” per la sua posizione disposta sul dorso del colle. Per la sua bellezza e per i suoi innumerevoli panorami attraverso le sue vie medievali, è considerata la regina dei piccoli centri storici del Veneto. Grazie alla sua strategica posizione di sicurezza, fu abitata fin dall’epoca preistorica e, in età preromana, fu sede dei veneti. Fu municipio romano collegato a Padova dalla Via Aurelia e sede vescovile dal VI° secolo fino alle invasioni degli Ungheresi nel X° secolo. Nell’età medievalie fu costantemente contesa dal Comune di Treviso, dagli Ezzelini, dai Carraresi dagli Scaligeri fino a quando nel 1337 passò sotto la protezione di Venezia.

La Serenissima ricompensò la Regina di Cipro Caterina Cornaro (1454-1510) per la perdita del suo regno donandole Asolo e, nel 1489, la Patrizia Veneziana vedova di Giacomo II° Re di Cipro, fece il suo ingresso trionfale nella tranquilla cittadina che da quel momento divenne la meta di illustri personaggi provenienti da Padova, Venezia e dal resto d’Europa. La Regina di Cipro dimorò tra il castello dove ancora oggi vi è la torre e la Villa “Barco della Regina”. La sua vita era dettata dal lusso e dallo sfarzo di corte e per questo letterati ed artisti ne erano attratti. Si pensa che nel giardino di detta villa, Pietro Bembo, scrittore e umanista veneziano, abbia composto la celebre conversazione sull’amore “gli Asolani”.

Borgo di Asolo

Altri importanti personaggi fecero meta nella cittadina di Asolo tra cui: Robert Browing, poeta inglese; Henry James, scrittore e critico letterario statunitense; Hernest Hemingway, scrittore statunitense; Filippo De Pisis, pittore e scrittore italiano e Eleonora Duse, attrice teatrale italiana che ne dimorò per essere tumolata alla sua morte. Nel centro di Asolo vi si trova Piazza Maggiore circondata da palazzi in stile gotico e barocco e decorazioni a fresco del XV° secolo.

Al centro della medesima piazza c’è una fontana rinascimentale con sopra il Leone di San Marco. All’angolo con via Regina Cornaro la Loggia del Capitano sede del Museo Civico, così chiamata perché decorata dalle grandi scene di battaglia ad affresco e dagli stemmi e lapidi dei capitani e magistrati della Repubblica Veneta.

La Rocca, di cui ne rimagono le sue robuste mura, all’epoca fortezza difensiva, può essere raggiunta dalla Piazza lungo la salita che passa attraverso la Porta del Colmarion dove vicino vi si eregge la Chiesa e il Convento dei Santi Pietro e Paolo con il chiostro strutturato sui tre lati ed il quarto aperto sul pendio del colle. Il Duomo con il suo protiro (portico a cuspide) del quattrocento dedicato alla chiesa di Santa Maria di Breda ricostruita nella seconda metà del ‘700 probabilmente sugli avanzi di una terme romana. All’interno vi è custodito un capolavoro giovanile di Lorenzo Lotto, la Madonna Assunta con i Santi Basilio e Antonio Abate del 1506. Il Castello della Regina, di epoca medievale, fu in seguito adattato a residenza ufficiale della Cornaro.

Mercato dell’antiquariato

Ad oggi ne rimane la sala delle udienze, la solida Torre dell’Orologio e una torre mozza detta Reata. All’interno, teatro nominato a Eleonora Duse all’epoca teatro in legno che nel 1930 fu venduto, smontato e ricostruito negli Stati Uniti. Le principali strade di Asolo sono affiancate da suggestivi porticati che introducono alle botteghe degli artigiani e dei commercianti. Ogni seconda domenica del mese (escluso luglio e agosto), vi è il consueto appuntamento con l’importantissimo mercato dell’antiquariato.