Cibiana

Borghi medievali

I borghi medievali di Cibiana e Fornesighe sono situati nella Provincia di Belluno e nelle immediate vicinanze uno dall’altro. La loro strategica posizione sulla strada che collega la Val Zoldana con il Cadore, è stata considerata fin dall’antichità una delle principali vie di traffico a protezione dei vari eserciti che la minacciavano. Sono due paesi che hanno saputo sfruttare le risorse offerte dalla montagna in particolar modo fino dal 1300 quando iniziò lo sfruttamento delle miniere della Val Inferna e Di Ronzei che valorizzò lo sviluppo di attività connesse all’estrazione, fusione e lavorazione del ferro. Nella zona di Cibiana ci fu la specializzazione nella fabbricazione di serrature e chiavi mentre, su quella di Fornesighe, si sviluppò la produzione di chiodi.

Il primo marzo del 1508 le truppe della Serenissima comandate da Bartolomeo d’Aviano, accerchiarono l’esercito di Massimiliano I° d’Austria che a capo della Lega di Cambrai tentava l’invasione di Venezia. L’esercito Veneziano transitò per Fornesighe attraverso la Val di Zoldo per discendere sul Cadore percorrendo il Passo di Cibiana sconfiggendo l’Imperatore Massimiliano il 02/03/1508. Il Paese di Cibiana è particolarmente conosciuto per i circa cinquanta murales che impreziosiscono le case e che, dal 1980, si sono moltiplicati ad opera di importanti artisti locali ed internazionali, attirando così moltissimi turisti da ogni parte del mondo. I murales illustrano i lavori degli abitanti delle case: la casa del fabbro, del casaro, del mugnaio, del carbonaio.

Fornesighe a ridosso di Cibiana

L’affascinante paese di Fornesighe, è situato sulla strada che da Forno di Zoldo sale a Forcella Cibiana. Le abitazioni in legno e pietra sono rimaste pressoché integre rispetto al passato. Nel 2002, il celebre alpinista Reinhold Messner, ha ideato all’interno di una fortificazione della prima guerra mondiale situata sul Monte Rite ad un’altitudine di 2.180 mt. sul livello del mare, il Museo delle Nuvole dedicato alla storia delle Dolomiti. A Fornesighe, in località Pieve di Forno di Zoldo, da visitare la Chiesa di San Floriano del XV° secolo, la più pregiata della vallata con l’Altare delle Anime dello scultore Andrea Brustolon. A Pralongo, frazione di Zoldo, il “Museo del Ferro e del Chiodo” collocato nell’ultima “fusinela” (antica fucina per la lavorazione del ferro) unica testimonianza rimasta dell’ambiente di lavoro dei “ciodarot” (addetti alla realizzazione dei chiodi).