Colli del Trasimeno

I pregiati vini

I Colli del Trasimeno raggruppano vari tipi di vino prodotto nell’omonimo comprensorio enoturistico in Provincia di Perugia.

La Strada del Vino dei Colli del Trasimeno era conosciuta fin dall’antichità dagli Etruschi, Romani, Bizantini, Longobardi, Cartaginesi, nonché dai pescatori Umbri del lago di San Francesco, dai Pellegrini del Medio Evo e dagli artisti rinascimentali.

La popolazione del Trasimeno ha una forte credenza nel brindisi quale accoglienza e buon auspicio all’arrivo del viaggiatore e all’amicizia di quando riparte; infatti vi è un detto saggio: “Persone per le quali nessuna ricchezza che la vita offre può essere adoperata bene senza essere propriamente condivisa con gli amici”.

Ogni viaggiatore lungo il suo itinerario attraverso il luogo, può maturare una complicità con il proprio calice nel gustare il primo quale bisogno alla sete, il secondo nella liberazione della natura gioiosa del vino, la terza che il vino va sempre espressa con accenti mistici: il gusto, il colore ed il sapore che aiutano a far uscire sentimenti di passionalità e voluttà, il quarto dedicato alla percezione sovvertita e alla rivelazione delle verità velate.

Strada del vino dei Colli del Trasimeno

La particolare conformazione del territorio circostante ha permesso alla preziosa coltivazione delle vigne una collocazione come verdi pietre di giada incastonate ai confini di una foresta o di un oliveto fino ai campi di girasole o di grano.

La Strada del Vino si snoda su quattro percorsi che riportano tutti al medesimo punto di partenza identificati a nord – nord ovest in Tuoro, a nord – nord est in Corciano ed a sud – sud ovest in Città della Pieve. Nei territori di Tuoro e Passignano vi è “tra i campi di Annibale”; nei territori di Magione e Corciano vi è: “sulle orme dei cavalieri di Malta”; nei territori di Città della Pieve, Paciano, Panicale, Piegaro vi è: “le terre del Perugino” ed infine, nel territorio di Castiglione del Lago, vi è: “nel marchesato di Ascanio della Corgna”.