Gubbio

La città grigia

Gubbio antica città dell’Umbria, è un paesino medievale adagiato alle falde del Monte Ingino in Provincia di Perugia.  Confina a Est con la catena appenninica della regione Marche e ad Ovest dalla valle del Tevere, una zona splendida di bellezze naturali e patrimoni d’arte. Gubbio è anche conosciuto come “città grigia” per i blocchi di calcare con cui è stata edificata che ne danno la tipica sembianza medievale.

A seguito del ritrovamento delle “Tavole Eugubine” (sette tavole bronzee del XV secolo il quale testo in dialetto umbro evidenzia cerimonie di purificazione e di sacrificio), ora conservate nella cappella del Palazzo dei Consoli del XIV secolo quale simbolo della città,  si sono apprese fondamentali conoscenze della storia della città.

Degni di nota anche i palazzi Beni, del Bargello con la celebre fontana e del Capitano del Popolo. Il Palazzo Ducale di epoca rinascimentale ricorda e attesta il periodo trascorso sotto il ducato dei Montefeltro. La Cattedrale Santa Maria Nuova del XII secolo con all’interno la Madonna del Belvedere di Ottaviano Nelli del 1413, la Chiesa e Convento di Sant’Agostino del XIII secolo con affreschi del Nelli, la Chiesa e Convento di San Francesco del XIII secolo, San Giovanni del XII secolo con la sua facciata e il campanile in stile romanico, San Pietro ingrandita nel 1505 e San Domenico anch’essa ulteriormente sviluppata del XIV secolo.

La città non è solo arte e bellezza, ma anche un insieme di prodotti tipici locali come la ceramica artistica frutto della più sapiente conoscenza dell’artigianato umbro che vanta radici molto antiche, il vino di ottima qualità tra cui il Torgiano Rosso, il Rosso di Montefalco e il Rosso dei Colli Amerini, il Sagrantino di Montefalco, il vino Bianco come il Grechetto, l’ Orvieto Classico, il Bianco dei Colli Amerini e dei Colli del Trasimeno, oltre ai rosati, novello e spumanti. L’olio extra vergine di oliva, i tartufi bianchi e neri eccellenza del luogo, nonché un’enogastronomia che propone ancora l’utilizzo di ingredienti poveri come i legumi, i cereali, il frumento, il farro che anche nel passato erano la base per la creazione di molte pietanze. Infine formaggi e dolci artigianali del territorio umbro come il torcolo di San Costanzo e Umbertide, gli zuccherini di Bettona, la rocciata, la ciaramicola e le pinoccate alla perugina.

La corsa dei ceri di Gubbio

Molte sono le manifestazioni ricorrenti in città, ma sicuramente citiamo le due più importanti: la Corsa dei Ceri che si festeggia il 15 maggio, oltre alla rievocazione storica del Palio della Balestra che ha luogo l’ultima domenica di maggio.