Ischia

Un vulcano di bellezza

L’isola vulcanica di Ischia è situata nell’arcipelago delle isole Flegree a settentrione del golfo di Napoli. Nelle vicinanze si trovano Procida e Vivara.

Vari reperti di epoca Neolitica sono stati ritrovati tra cui la scoperta di una fattoria greca di agricoltori benestanti di cui la prima colonizzazione risale intorno al 790, 780 a.C.. Gli scavi del 1993, hanno inoltre evidenziato che i primi coloni si stabilirono a Panza sulle alture di Punta Chiarito. Nella necropoli di San Montano, nel 1953, l’archeologo tedesco Giorgio Buchner scoprì la Coppa di Nestore del 725 a.C. quale esempio più evidente di poesia in lingua greca.

In epoca romana, varie sono state le vicissitudini sotto l’impero con la creazione di nuovi centri di attività commerciali e manifatturiere oltre a un insediamento industriale con una fonderia di piombo e stagno e una fabbrica di vasellame, nonché lingotti di piombo spagnoli e altri oggetti ceramici oggi conservati nel Museo Archeologico di Pithecusae a Lacco Ameno.

Le acque termali di Ischia

Ischia ha la sua nota rinomanza per le acque termali utilizzate fin dall’antichità per ritemprare lo spirito ed il corpo, in particolar modo per i Greci, che le usavano per la guarigione delle ferite di guerra. Furono valorizzate successivamente dai Romani per la potenzialità terapeutiche dove crearono dei veri e propri edifici termali usati anche nel Rinascimento da nobili e ricchi borghesi. Molti furono i personaggi celebri che ne fecero uso: da Giuseppe Garibaldi a Camillo Benso conte di Cavour e Arturo Toscanini. Oggi le terme sono un paradiso di oasi naturale per tutti i turisti che le frequentano per la cura di determinate patologie o solamente per diletto.