Itinerari Grande Guerra

Friuli Venezia Giulia

Il Friuli Venezia Giulia è stato oggetto tra il 1915 e il 1917 di violenti scontri tra l’esercito italiano e l’esercito austro-ungarico. La zona del Carso triestino e isontino, le Alpi, le Prealpi Giulie, le Alpi Carniche e la zona collinare che costeggia il fiume Tagliamento fu scenario di sanguinose battaglie. Queste zone belliche di aspri scontri sono oggi degli itinerari grande guerra per visitare le trincee costruite dai soldati, i musei, i sacrari italiani, i cimiteri austro-ungarici, monumenti, edifici storici e fortificazioni militari. Non solo itinerari storici, ma anche lussureggianti paesaggi naturali ed itinerari per emozionanti passeggiate con ventidue appositi percorsi.

Itinerari Grande Guerra: Veneto

L’ Altopiano di Asiago fu scenario di aspre battaglie durante la Grande Guerra che hanno lasciato evidenti segni ancora oggi visibili come trincee e fortificazioni militari nascoste tra i boschi, i pendii, le malghe e i verdi prati.

Il Monte Ortigara dove si è svolta la battaglia dell’Ortigara nel giugno del 1917 con zona ricca di resti e monumenti come la famosa colonna mozza posta sulla cima.

Il Monte Zebio ricco di trincee italiane recentemente ripulite nei pressi del Rifugio Stalder e sulla Crocetta di Zebio, oltre a parecchie postazioni per mitragliatrici. E’ una zona ricca di vegetazione e fauna con bellissima vista sulla conca centrale dell’Altopiano.

Il Monte Cengio zona di monumenti a ricordo dei caduti con percorso a strapiombo sulla Pianura Padana con parecchie galleria scavate durante la grande guerra.

Il Forte Campolongo con percorso naturalistico con visita alla voragine carsica dello Sciason e percorso storico sulla vetta del Cima Campolongo per la visita dei ruderi del forte italiano.

La Bocchetta Portuale con resti di opere militari in uno scenario ricco di flora e fauna e suggestivi panorami.

Il Forte Corbin di proprietà privata, con visita all’interno grazie alla recente ristrutturazione, oltre al piccolo museo annesso.

Il Monte Verena ricco di vegetazione con testimonianze storiche come il forte italiano situato sul punto più alto dell’itinerario.

Il sentiero dei 5 ex cimiteri della prima guerra mondiale, a cui sono stati fatti recenti lavori con la ricostruzione delle croci lignee ed il recupero delle lapidi e dei monumenti originari.

Da visitare, inoltre, il Museo della Guerra a Canove di Roana e il maestoso Ossario di Asiago.