Lago di Bolsena

Coltivazione di vigni e ulivi

Il Lago di Bolsena di origine vulcanica, è situato nella provincia di Viterbo e la sua estensione è tra le maggiori dei laghi presenti in Italia. Il lago è percorribile in barca con partenza da Capodimonte o da Bolsena e le sue rive hanno coltivazioni di vigne e ulivi e impreziosite da querce e castagni che ne caratterizzano la tipica macchia mediterranea. E’ il più grande lago di origine vulcanica esistente in Europa formatosi con il crollo dell’apparato vulcanico Vulsinio il quale, in seguito alle eruzioni laviche, si è svuotato ed è crollato su se stesso formando un’enorme caldera (ampia conca) che lentamente è stata riempita dall’acqua.

Epoca romana al lago di Bolsena

Bolsena e Montefiascone sono i due paesi collocati attorno al lago di Bolsena. Il primo, è un borgo medievale a ridosso dei monti Volsini ed ospita la chiesa dell’epoca romana di Santa Cristina abbellita dalla facciata di stile rinascimentale e dal campanile del trecento, la Cappella del Miracolo e il Castello degli Orvietami del XIII secolo.

Montefiascone è posizionato su di un colle che guarda il lago ed ospita le due chiese sovrapposte di epoca romana del XII secolo con all’interno la pietra tombale di Giovanni Fugger con la nota iscrizione “Est Est Est”, il Duomo con la cupola seicentesca di Carlo Fontana e, nella parte alta del colle, la Rocca papale con i suoi resti medievali.