Lazise

Monumenti storici e panorami fantastici

Il borgo di Lazise è situato nella Provincia di Verona e si prospetta su Lago di Garda. La città è ricca di monumenti storici e di panorami mozzafiato. Si distingue per essere stata, grazie ai privilegi ed alle autonomie concessegli dall’Imperatore Ottone II° il primo comune libero d’Italia. Le origini del borgo risalgono all’epoca preistorica come evidenziano i reperti di villaggi palafitticoli lungo le vie del lago. Lazise, viene menzionata nel diploma imperiale con il quale l’Imperatore Ottone II° nel 983, concede ai nativi di Lazise diritti di commercio, ripatica (antico tributo feudale), pesca e indipendenza civica. Risalente al medesimo periodo vi è anche la realizzazione della cinta difensiva intorno alla città, attestata dalla Torre Campanaria.

Nel 1077, l’Imperatore Enrico IV° accordò la costruzione del Castello e la sua fortificazione. Nel 1405, fu incorporata nella Repubblica di Venezia diventando centro di primaria importanza per i traffici e il controllo del lago. Nel 1509, per la sua importanza commerciale, fu scenario di scontri tra la Serenissima e la Lega di Cambray, periodo nel quale i Veneziani affondarono una galea e due fuste (galea più sottile, leggera e veloce) nel lago antistante il porto. Un’unica Galea rimasta, è tutt’ora presente sul fondo del lago. lago-di-garda-lazise-castello Il centro storico della città è racchiuso dalla cinta muraria realizzata verso il IX° secolo e potenziata dagli Scaligeri nel 1329.

Lazise

Tra il 1375 e il 1381 è stata realizzata la Rocca sul lato sud-ovest con all’interno la darsena militare e la piazza d’armi. La darsena commerciale, costruita nel 1300 con l’arsenale (oggi Dogana Veneta) è stata il centro di traffici della Serenissima. Per accedere al centro storico, si passa attraverso la porta meridionale con effige del Leone di San Marco (Porta del Lion). Sulla sinistra, le torri del castello, costruito verso al IX° secolo. Dal Palazzo Comunale situato in Piazza Vittorio Emanuele, si nota il porticciolo. Nelle immediate vicinanze c’è la Chiesetta di San Nicolò, fine XII° secolo – che presenta un’abside ricostruita nel 1595 ed un campanile risalente alla fine del ‘700. Al suo interno, l’affresco “Madonna in trono” della prima metà del XIV° secolo ed altri incompleti affreschi di Giotto.

Il Lungolago Marconi, edificato nel ‘900 di cui in origine l’acqua lambiva le abitazioni e le vie erano salvaguardate da palificazioni “bastie” da cui il nome di “Bastia” prende il nome il rione più antico della città. La Chiesa Parrocchiale si trova nei pressi di Porta San Zeno, tempio neoclassico disegnato da Luigi Trezza nel 1796 e terminato nel 1840. Nel maggio del 1376, è stata costruita Porta Nuova o Superiore, l’ultima porta della città con un battiporta, saracinesca e ponte levatoio.

Le feste del borgo

Tra le feste paesane da segnalare la “Sagra del Marciapiè”, antica festa che si tiene l’ultimo giorno di Carnevale ed il primo della Quaresima. Nel mese di Maggio, rievocazione storica della “Concessione del Privilegio dell’Imperatore Ottone II°”. Tra luglio ed agosto la “Regata delle Bisse”, campionato di tradizionali imbarcazioni da voga veneta. Ad agosto, nel porto vecchio: “la Cuccagna del Cadenon”.