Madonna Salute Venezia

Il barocco veneziano

La Chiesa della Salute è una Basilica di Venezia costruita vicino a Punta della Dogana che si proietta sul Bacino di San Marco e il Canal Grande. Capolavoro di architettura barocca veneziana, fu progettata dall’architetto Baldassare Longhena dal 1631 al 1681 come ex voto alla Madonna da parte della popolazione veneziana per la liberazione della peste che tra il 1630 ed il 1631 decimò circa 80.000 Veneziani e 600.000 nei territori della Serenissima. Tra gli illustri, morirono anche il Patriarca Giovanni Tiepolo ed il Doge Nicoletto Contarini con gran parte della sua famiglia. Moltissimi furono i Veneziani che si trasferirono in campagna nella speranza di sfuggire al famigerato morbo.

La peste incominciò a diffondersi da Campo San Vio su tutta la città attraverso un falegname residente che entrò in contatto con l’Ambasciatore del Conte di Mantova quale portatore della pestilenza in quanto addetto ad apportare ricoveri per l’alloggio delle autorità. L’escalation fu devastante, già nella settimana successiva, il falegname e tutta la sua famiglia morirono con il succedersi di decine di morti nel quartiere e, nella settimana successiva, in tutta la città.

Malgrado la ricerca di un rimedio farmacologico e nonostante i ricchi premi elargiti a chi fosse stato in grado di arginare l’epidemia, una cura non fu mai trovata. Famoso resta quel bando che ordinava, a chiunque si sentisse i sintomi del male, di urinare subito e di bere una sorta di pozione.

Madonna Salute Venezia a suggello della peste

Il Doge di Venezia Nicoletto Contarini, il 22 ottobre 1630, fece voto solenne di erigere una chiesa e dedicarla alla Vergine Santissima per la cessazione della pestilenza. Il 26 ottobre 1630 in Piazza San Marco, il Doge Nicolò Contarini, il clero e tutto il popolo si riunirono in preghiera. La settimana seguente lo svolgersi della processione, l’epidemia arresta la sua scalata e, nelle due settimane successive, scema completamente.

In rispetto del voto pronunciato, viene subito indetto un concorso per il progetto del tempio votivo e, dopo non poche discussioni sul luogo più opportuno per l’edificazione, fu scelta la Punta della Dogana da Mar, dove era appena stato demolito un insieme di abitazioni malsane veicolo di l’epidemia.

Il 21 novembre di ogni anno, giorno di consacrazione del tempio, si festeggia la Madonna Salute Venezia, in cui i Veneziani attraversano un ponte di barche predisposto per l’occasione che congiunge San Marco alla Basilica rendono omaggio alla Beata Vergine per la cessazione della pestilenza ampiamente descritta nei “Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni. La Festa del Redentore e la festa della Madonna della Salute, sono le due festività più sentite e più amate dal popolo veneziano.