Marostica

Partite a scacchi con personaggi viventi in costume d’epoca

Marostica è un borgo situato nella Provincia di Vicenza. E’ nota per la sua celebrazione di partite a scacchi con personaggi viventi, per l’importante perimetro murario e per i rinomati colli dove viene coltivata la famosa ciliegia di Marostica. Fin dalla preistoria, per le sue colline miti e assolate ha favorito l’insediamento di nuclei umani. La città fu fortificata dai romani di cui ancora oggi se ne leggono le testimonianze grazie ad alcune vestigia in pietra ancora evidenti.

Il sistema difensivo che circonda il centro storico, poggia su due Castelli: il Superiore e l’Inferiore collegati tra di loro da mura edificate lungo il pendio del colle Pausolino. Il sistema risale all’epoca dopo il periodo romano, infatti, fu costruito sotto la denominazione Scaligera tra il 1311 e il 1387. Il Castello Inferiore o “Castello Basso” e il Castello Superiore furono costruiti dallo Scaligero Cangrande. Le mura e gli attraenti “pivellini e torrioni” furono cominciate nel 1372 da Consignorio. Non solo gli Scaligeri provvidero al sistema fortificato, ma anche all’organizzazione dei quartieri residenziali e commerciali della città cambiando il tortuoso asse stradale con l’attuale Via Mazzini che connette le porte Breganzina e Bassanese.

Il centro della città è lo spiazzo che si spalanca davanti al Castello Inferiore delimitato dai caseggiati e la Loggia Comunale. Il Castello Inferiore, ha pianta quadrilaterale di circa 40 metri di lato, con loggiati sul cortile, pozzo e un imponente mastio (torre centrale). Seriamente danneggiato sotto la dominazione austriaca, nel 1935 è stato recuperato. Il Castello Superiore o “Rocca”, è una fortezza concepita come unità a se stante con due cortili e due pozzi, abitazione del castellano e sede di presidio. Oggi solo due delle quattro torri angolari sono visibili.

Dal 1404 al 1797, la città passa sotto il dominio della Repubblica di Venezia, per poi essere trasferita dapprima sotto il dominio di Napoleone Bonaparte e, successivamente, all’Impero Austriaco fino al 1818. Le mura si sviluppano per quasi due chilometri con una struttura alla base di circa 2 metri e 10 metri di altezza. Oltre ai grandi torrioni di Porta Bassano e Porta Breganze, sulle mura si contano 20 torricelle aperte del lato interno, alcune trasformate in abitazione. Al centro delle mura la piazza sulla quale si affacciano il Castello Inferiore e il ricostruito Palazzo Doglione. Nel 1383, è stata eretta la cappella, oggi Chiesa di Sant’Antonio Abate, ampliata nel XV° secolo quando fu annessa al convento dei Minori Osservanti. La Chiesa del Carmine posta su un alto sagrato sullo sfondo di via Sant’Antonio è del XVII° secolo.

Celebrazioni nel borgo di Marostica

La prima domenica di giugno, la città celebra la “Festa della Ciliegia”. Il secondo fine settimana di settembre, nella piazza centrale della cittadina, ha luogo la tradizionale “Partita degli Scacchi” con pedine viventi vestite con costumi fastosi d’epoca del ‘400, oltre 500 comparse e gonfaloni multicolori. Dal 1493, un’antichissima tradizione nata come sfida tra duellanti per conquistare il cuore della bella Lionora, figlia di Taddeo Parisio Castellano di Marostica. I due nobili guerrieri Rinaldo d’Angarano e Vieri da Vallonata, si sfidarono a duello ma il Castellano proibì lo scontro rifacendosi ad un editto (ordinanza) di Cangrande della Scala, e decise perciò, che Lionora sarebbe andata sposa a quello dei rivali che avesse vinto una partita al nobile gioco degli scacchi. Per gli appassionati delle rievocazioni storiche, ogni seconda domenica del mese di tutto l’anno, ha luogo il “Castello che rivive”, rappresentazione del 1454 in costumi d’epoca tra Dame, Cavalieri, Re e Regine.