Moresco

Seicento abitanti risiedono nel Borgo

Moresco è situato nella regione Marche in provincia di Fermo con una popolazione di appena seicento abitanti. Il borgo si innalza sulla sommità di un colle che domina la valle verde dell’Aso conosciuta per la sua produzione ortofrutticola. Del paese non si hanno grande informazioni, una cosa è certa però – che in epoca romana vi furono ragguardevoli insediamenti e, successivamente in epoca longobarda, dei centri fortificati, monastici e feudali.

Il castello con la sua forma a ellisse risale al 1083 e, a seguito di documenti ritrovati risalenti al XII secolo, hanno confermato la reggenza del Conte di Tebaldo. Nel XIII secolo, il castello fu acquisito dalla città di Fermo da parte di Federico II e successivamente dai Re Manfredi. Nel 1266, fu venduto a Lorenzo Tiepolo, quarantaseiesimo Doge di Venezia e podestà di Fermo dai signori di Moresco.

La Torre eptagonale del XII secolo con merlatura a ghibellina (Guelfi e Ghibellini erano due frazioni opposte della politica italiana del XII secolo) ha un’altezza di venticinque metri. In origine fu costruita con funzioni di avvistamento e di difesa, ma nei secoli successivi è stata oggetto di numerose trasformazioni. L’interno della torre è dotata di una recente scala per l’ascesa al tetto per la veduta del paesaggio circostante composto da colline e valli di estrema bellezza.

La Torre dell’Orologio del XIV secolo domina la porta di accesso del borgo medievale. Il borgo ha conosciuto il suo massimo fervore durante il 500’, ed è proprio in questo periodo storico che sono nate moltissime chiese e opere d’arte come la Chiesa parrocchiale di San Lorenzo con le sue preziose tele del XVII e XVIII secolo, la Chiesa della Madonna dell’Olmo ampliata nel 1521 con l’aggregazione dell’antica edicola gotica con all’interno un importante affresco della Crocifissione del pittore Italiano Vincenzo Pagani, l’ex Chiesa sconsacrata di Santa Sofia oggi un piccolo teatro e la Chiesa della Madonna della Salute.

Il centro storico è caratterizzato da strette viuzze tipiche dei borghi medievali, da una piazza triangolare dotata di portico che funge anche da navata alla Chiesa di Santa Maria di Castro del XIX secolo. Il palazzo dove ha sede il Comune ha una sala consiliare di tutta eccellenza e dentro una stupenda pale d’altare di Vincenzo Pagani. Altri due edifici di interesse storico sono i Palazzi di Patrizio Gennari e del Cardinale Capotosti.

Le specialità culinarie di Moresco

Le prelibatezze culinarie del borgo sono la “pizza ficata” realizzato con fichi secchi, mandorle, noci, farina, zucchero e cacao e funge da dolce natalizio delle casalinghe del luogo, oltre alla pasta al forno “vinci sgrassi”, alle creme fritte e alle olive ascolane prelibatezza della regione Marche.