Noale

Castello e sistema difensivo a doppio fossato

Il borgo di Noale è situato tra le Province di Venezia, Padova e Treviso. E’ dotato di un castello, di antichi edifici e di un suo sistema difensivo con il doppio fossato su cui scorre l’acqua del fiume Marzenego. Dai ritrovamenti archeologici dell’età del ferro e del periodo romano, si ritiene che le origini di Noale siano certamente più antiche, ma i primi riscontri certi sulla nascita risalgono all’anno 1000. La cittadina fu un importante presidio militare trevigiano per il controllo politico di una ampia zona a confine con il padovano.

A partire dal XII° secolo la famiglia Tempesta la pose al centro di una signoria rurale che durò fino al dominio degli Ezzelino da Romano nel 1245. La città rimase sotto dominio trevigiano fino al 1339 quando dopo un conflitto veneto-scaligero fu passata alla stato veneziano. Con la cessione dei territori della Repubblica Veneta all’Austria fu promossa centro amministrativo del distretto, ma durante le guerre di indipendenza fu poi declassata a livello amministrativo per aver dato i natali a Pier Fortunato Calvi a capo nel 1848 dei “Cacciatori delle Alpi” attivi in Cadore. Unita al Regno d’Italia passò prima alla provincia di Vicenza, poi a quella di Padova ed infine a quella di Venezia e diventata comune dopo le guerre napoleoniche.

Noale è una città murata con un sistema difensivo ancora oggi evidente. Due sono i recinti fortificati fatti erigere dai Tempesta nel XII° secolo per difendere i confini meridionali del Trevigiano su cui scorrono le acque del Marzenego. Il Castello, da cui si accede da due porte sovrastate da torri sui lati occidentale e orientale, è quella parte del sistema difensivo a forma di quadrilatero irregolare difeso dai doppi fossati e terrapieni. La Rocca, eretta nel XIII° su una sinuosità del fiume è costituita da quattro torri e da una quinta più bassa ed è il nucleo originario della fortificazione. Vi si accede da due ponti levatoi posti a nord verso il castello e a sud verso la campagna.

Il Castello, mai completamente edificato, è rimasto inutilizzato fino alla fine del trecento. La Colonna della Pace di Paolo Vino Veneziano del 1549 è collocata nei pressi di Piazza Maggiore oggi conosciuta come Via XX Settembre. Di fronte si trova il Palazzo della Loggia del 1848 che ospita la sede municipale. In un loculo del loggiato al piano terra, si trovano le ceneri dell’eroe del Cadore Pier Fortunato Calvi. Poco lontano la massiccia Porta Trevigiana del duecento sovrastata dalla Torre dell’Orologio.

Il Palazzo Negro di epoca quattrocentesca è situato in Piazza Castello. La sua recente ristrutturazione ha evidenziato decorazioni vivaci a forte tonalità di scuola veneta risalenti al quattrocento. Al piano terra vi sono degli archi gotici originali. La Chiesa Arcipretale dei Santi Felice e Fortunato risale al XIV°, la facciata è stata realizzata su disegno di Giovanni Battista Medusa del XIX° secolo. Fuori dal castello sorge la quattrocentesca Chiesa dell’Assunta, un tempo annessa al monastero benedettino femminile soppresso nel 1807.

Le celebrazioni del borgo di Noale

Tra le manifestazioni popolari va ricordata l’Infiorata che si tiene nel mese di giugno ed è legata alle solennità del Corpus Domini. In Piazza Castello, durante la festa, viene realizzato un coloratissimo tappeto floreale che copre un’area di 160 metri quadrati per la processione con il Santissimo. Sempre nel mese di giugno si tiene il Palio di Noale, manifestazione che risale al 1347 e riporta in piazza i fasti del Medioevo con spettacoli, gare e figuranti in costume.