Salento

Borghi marinari e spiagge incontaminate

Il Salento può tranquillamente essere contraddistinto con tre semplici parole: acqua, costa e natura.

Santa Maria di Leuca, facente parte del Comune di Castrignano del Capo in provincia di Lecce, è una rinomata località turistica conosciuta anche con l’appellativo “finibus terrae” (ai confini della terra) in quanto dal promontorio del santuario si ha una idilliaca vista verso l’infinito mare blu. Leuca fonda le proprie radici in una lunga storia, dove ogni epoca ha lasciato tracce di insediamenti rupestri, tombe, grotte, cripte, chiese, castelli, palazzi e ville liberty, oltre a tutto il territorio incontaminato di ulivi secolari.

Il borgo marinaro di Castro con il suo Castello risalente al XIII secolo, eretto per difendere il borgo dalle invasioni straniere dove, ancora oggi, si possono vedere le antiche mura originarie in alcuni punti.

Castro Marina si trova a sud del paese ed è una delle località più esclusive del Salento. La discontinua costa è ricca di antiche grotte, alcune visitabili con una semplice escursione ed altre solamente via mare. Uno dei luoghi più particolari di Castro, è senza dubbio il Porto Vecchio, dove oggi solamente poche barche a remi sono rimaste tra cui le famose “lampare” (oggi solo quattro esistenti a Castro), quali piccole imbarcazioni dotate di luci per attirare i pesci che poi vengono catturati dalla “lampara” madre. Nel porto si possono ancora oggi ammirare delle anziane signore che riparano a mano le reti da pesca danneggiate.

Tutta la costa da Castro a Otranto è frastagliata con moltissime grotte, tra cui la famosa “Grotta degli Stracci”, raggiungibile sia via terra che per mare con ingresso a pagamento con un percorso sotterraneo guidato di 150 metri. Vi si accede attraverso l’ingresso “il Vestibolo” e si arriva alla “Conca” dove vi è una voragine con il colore e la limpidezza di uno specchio d’acqua. Si prosegue attraverso il “Corridoio delle Meraviglie” ricco di stalagmiti e stalattiti create nella roccia nel corso dei secoli, per arrivare al “Duomo” – una piccola voragine a parete liscia.

Santa Cesarea, è un rinomato luogo di villeggiatura, frequentata da turisti anche in periodi fuori stagione, con un paesaggio incontaminato di natura selvaggia, pinete intatte e magnifici olivi secolari. Le inestimabili acque sulfuree vengono utilizzate per la cura del corpo e della mente, senza tralasciare la gustosissima tipica cucina locale che sa deliziare anche le forchette più esigenti.

Le masserie del Salento

Il Salento è anche terra di antiche Masserie: tipiche costruzioni rurali simbolo della civilizzazione agricola del XVIII secolo. La maggior parte sono state tutte sapientemente restaurate e portate agli antichi splendori e convertite in agriturismi o affitta camere, garantendone però il massimo confort e la particolarità della struttura.

Il borgo di Otranto, fa parte del patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Il centro storico con la bella Cattedrale dell’Annunziata e il Castello Aragonese del 1513 visitabile tutti i giorni con all’interno varie mostre che si susseguono in tutto il periodo dell’anno. Il borgo è caratterizzato altresì da un intercalare di stretti vicoli che lo rendono ancora più affascinante e misterioso.