Spello

Un borgo medievale tra montagne e colline

Spello è un borgo medievale adagiato su uno sperone del Monte Subasio a circa trentacinque chilometri da Perugia e a cinque chilometri dalla vicina città di Foligno. Il territorio si estende tra montagna, collina e pianura con un terreno molto fertile adatto alla coltivazione di cereali, viti ed olivi da dove viene prodotto il celeberrimo olio extravergine d’oliva.

Nel borgo, hanno luogo dei mercati settimanali oltre alle numerose manifestazioni folcloristiche come l’Infiorata del Corpus Domini dove artisti si assemblano per le strade e sfoggiano le loro opere devote ad eventi religiosi fatte con petali di fiori, oltre alla festa dell’olio. Queste manifestazioni hanno luogo nei mesi si maggio, giugno, dicembre e gennaio.

Spello è ricco di opere romane e rinascimentali, come la chiesa di Santa Maria Maggiore con all’interno nella cappella della nobile famiglia Baglioni, affreschi del Pittore Italiano Bernardino di Betto Betti, meglio noto come Pinturicchio. I resti dell’Anfiteatro e del Teatro di epoca romana sono all’interno delle mura medievali dove si trova la Porta Consolare e la Porta Urbica perfettamente conservate. Le viuzze del centro sono abbellite da antichi palazzi e castelli le cui strutture sono mutate nei secoli.

Le bellezze di Spello

Molteplici sono le cose da vedere come le mura realizzate in piccoli blocchi parallelepipedi di calcare rosa del Subasio con un’estensione di un chilometro e ottocento metri di cui oltre la metà è ben conservata. Attualmente le porte romane che costituiscono l’accesso alla città sono cinque; le posterule sono tre le quali costituivano dei passaggi pedonali tra l’interno e l’esterno della città e fungevano altresì da funzione difensiva. La Porta Consolare è di età triumvirale; la Porta Urbica detta anche (S. Ventura) per l’attigua chiesa omonima; Porta Venere; Porta dell’Arce, conosciuta anche con il nome dei “Cappuccini” per la vicinanza del Convento dei Cappuccini; Arco di Augusto; l’area del Foro; la raccolta di materiali archeologici visibile presso il Palazzo Comunale; la Domus Romana (mosaico policromo); la Villa vicina alla Porta Consolare; la Villa Rustica Romana suburbana del I-II sec. d.C.; gli ambienti termali della Villa; l’Anfiteatro; l’Edificio Termale e  il Santuario.