Tarquinia

Origini etrusche

Tarquinia è situata nella Provincia di Viterbo a circa 45 chilometri dalla Capitale. Ha origini etrusche e ancora oggi conserva il passaggio delle varie epoche da quella romana di Gravisca fino alla medievale di Corneto. Re Etruschi ebbero progenie tra cui Tarquinio Prisco, Servio Tullio e Tarquinio il Superbo.

Tarquinia fu più volte contesa con Roma sottomettendosi dopo la battaglia di Sentino nel III secolo a.C., nel 295 a.C. facendone poi parte nel regio VII Etruria. Successivamente, fece parte del regno romano-gotico di Teodorico, alla guerra gotica nel IV secolo e più tardi del longobardo ducato di Tuscia, passando poi proprietà dello Stato della Chiesa.

Necropoli a Tarquinia

Ospita il Palazzo Vitelleschi, un edificio gotico-rinascimentale con all’interno il Museo Nazionale Tarquinese con reperti delle necropoli, lastre funerarie e sarcofagi dell’era etrusca e romana. Degni di nota dove sorge l’abitato odierno la necropoli di Monterozzi incavata nella terra vulcanica con all’incirca seimila tombe propriamente dipinte tra cui le tombe dei Tori e degli Scudi.

Notevoli sono i monumenti e i musei da vedere, oltre al centro storico ed importanti siti archeologici riconosciuti patrimonio mondiale dell’Unesco. Con oltre duecento tombe dipinte ed affreschi, la zona rappresenta un importantissimo nucleo di arte etrusca.