Tivoli

La città dei Sabini e dei Latini

Tivoli antica città latina con il nome “Tibur” è situata nella provincia di Roma. La città fu una convergenza di popolazioni di Sabini e Latini con l’attuale esistenza del santuario di Ercole Vincitore del II secolo a.C.

Nel I secolo a.C. fu riconosciuta municipio romano divenendo meta per la costruzione di ville di ricchi romani. Ancora oggi sono evidenti resti attribuiti a Orazio, Cassio, Publio Quintilio Varo e Manlio Vopisco i cui resti sono in Villa Gregoriana. La massima concentrazione si ebbe con la Villa di Adriano nel II secolo.

Tivoli fu anche sede vescovile nel medioevo e contesa tra i potenti romani come i Colonna e gli Orsini ed il feudo benedettino di Subiaco, tornando poi nel XV secolo patrimonio della Chiesa.

Durante la seconda guerra mondiale fu bombardata dall’aviazione delle forze alleate anglo-americane che cercavano di interrompere i collegamenti verso il mare Adriatico a fronte della ritirata dell’esercito germanico.

Le bellezze di Tivoli

Molteplici sono i monumenti di assoluto valore architettonico tutt’oggi presenti come: Villa Adriana, Villa d’Este, Villa Gregoriana, Tempio di Vesta, Tempio di Sibilla, Tempio della Tosse, Santuario di Ercole Vincitore, Anfiteatro di Bleso, Rocca Pia, Corso del fiume Aniene nonché numerosissime chiese.

La città è menzionata nel Gran Tour (luogo di viaggio di giovani ricchi aristocratici nell’Europa continentale dal XVII secolo), raffigurando un gran numero di vedute quali dominanti luoghi di interesse come l’orrido della Villa Gregoriana (parco gioiello amato da Goethe), la cascata di Aniene, nonché Villa Adriana e Villa d’Este, facenti parti dell’Unesco.