Vetro Murano

Vetro Murano l’isola dei capolavori

Forse la più famosa delle isole lagunari, Murano, come Venezia, è formata da un certo numero di isole collegate da ponti e attraversata da un grande canale.

Fin dal medioevo godette di una certa autonomia amministrativa con un proprio podestà e un Maggior Consiglio. Autonomia che mantenne fino alla fine del XX° secolo. Vetro Murano è diventata famosa nel mondo per la sua produzione vetraria che sembra sia iniziata già dal VII° secolo, ma che diventò attività prevalente a partire dal 1295, quando, un decreto stabilì che tutte le vetrerie venissero spostate da Venezia nell’isola.

Vetro Murano fino alla fine del XVIII° secolo, era arricchita da molti conventi, chiese e palazzi nobiliari, dei quali, oggi ne rimangono poche testimonianze.

Durante il periodo dell’invasione napoleonica, la maggior parte dei conventi e delle chiese vennero abbattuti per subire un ulteriore e definiva distruzione sul finire del XIX° secolo, quando, con la ripresa della produzione del vetro, si costruirono una serie di nuove fornaci.

La Basilica di San Donato “inizialmente di Santa Maria”, è una delle più antiche, fu fondata nel VII° secolo e, dopo la conquista di Cefalonia nel 1125, con l’arrivo delle spoglie di San Donato, prese l’attuale nome.

La facciata è in stile romanico con mattoni a vista. L’interno è a croce latina. Importante è il suo pavimento composto da marmi e paste vitree policrome; è superato in bellezza solo da quello di San Marco. Da segnalare: la chiesa di Santa Maria degli Angeli, l’oratorio di Santo Stefano, l’oratorio dei Santi Giuseppe e Teresa, la chiesa di San Pietro Martire e la chiesa di Santa Chiara.

Il più importante palazzo dell’isola è Palazzo da Mula, con la sua facciata in stile gotico mescolato all’influsso Veneto-Bizantino del XII° secolo, si trova sulle fondamenta del Canal Grande di Murano. Palazzo Giustinian è stato costruito dalla famiglia Giustinian nel 1689 sulle basi di un già esistente palazzo di stile gotico; fu residenza dei vescovi di Torcello fino al 1805 e, nel 1840, fu venduto al comune di Murano; nel 1861 venne aperto all’interno il museo del vetro.

L’importanza del faro

Da segnalare poi il faro di Murano che presenta la classica forma cilindrica ricoperto in pietra d’Istria. La sua posizione può risultare al quanto singolare dal momento che l’isola di Murano si trova a ridosso della terra ferma, ma, esso punta sulla Bocca di Porto del Lido per facilitare il rientro delle navi nel buio della notte.